Il sale: nemico o alleato della nostra salute?

Il cloruro di sodio, ovvero il comune sale da tavola, è una delle sostanze minerali più semplici e diffuse sul nostro pianeta, ma anche una delle più utilizzate e da sempre discusse.
Oggi, pensando al sale, molti di noi identificano un semplice condimento, o un ingrediente molto banale presente in qualunque cucina. Eppure, la storia della civiltà umana risulta essere curiosamente intrecciata con questa sostanza cristallina, cui un tempo era attribuito un valore maggiore dell’oro e che, presso alcuni popoli, fu utilizzata anche come moneta. Questo perché, in antichità, l’estrazione del salgemma o la produzione di sale per evaporazione dell’acqua marina, richiedevano un grande dispendio di risorse, facendo di questa sostanza una merce rara. In più, per molti secoli, il metodo della salatura ha rappresentato uno dei pochi, ma anche dei più efficaci, metodi di conservazione del cibo.
Sebbene il cloruro di sodio trovi moltissime applicazioni ancora oggi, nella vita di tutti i giorni se ne sente parlare solo in relazione ai rischi che un suo elevato consumo determina per la salute.
Ma siamo davvero sicuri che il sale sia da considerarsi un nemico del nostro benessere, da cui tenersi sempre alla larga? Cerchiamo di rispondere in maniera esauriente a questa domanda.

Gli effetti negativi sulla salute

Dal punto di vista nutrizionale, il sale rappresenta effettivamente un elemento di grande controversia. Se è vero che bandire il suo uso dalla cucina risulta essere quasi impossibile, è altrettanto vero che purtroppo, specie nei paesi più avanzati, l’eccessivo consumo di sale sembrerebbe essere alla base di patologie estremamente diffuse. Più nello specifico, è il sodio a rappresentare un nemico per la nostra salute: quando assunto in quantità troppo elevate, determina una condizione di ipertensione arteriosa, che a sua volta può dar luogo a gravi conseguenze, quali patologie cardiache e renali o episodi di ictus cerebrale. Consumare molto sale contribuisce, inoltre, al fenomeno della ritenzione idrica, alla base di fastidiosi problemi estetici come la cosiddetta cellulite.
L’elevata assunzione si sale, che caratterizza un po’ tutte le diete dei paesi occidentali, è legata soprattutto al fatto che esso viene impiegato in grandi quantità in moltissimi tipi di produzioni industriali. La conseguenza è che spesso, consumando prodotti già pronti, non riusciamo a farci un’idea di quanto sale abbiamo introdotto nel nostro organismo.

Ridurre quanto più possibile la quantità di sale presente nella nostra dieta è un ottimo modo per preservare la salute. I consigli principali sono: abituarsi gradualmente a consumare pasti più sciapi, evitare i cibi pronti, limitare il consumo di formaggi ed insaccati e prediligere l’uso delle spezie come condimento.

Gli effetti positivi sulla salute

Pensare di demonizzare il sale identificandolo unicamente come pericolo per la nostra salute è, in realtà, un errore. Il sodio svolge tutta una serie di importanti funzioni di regolazione all’interno del nostro organismo, dalla normalizzazione del volume sanguigno al mantenimento dell’equilibrio acido/base.
L’utilizzo del cosiddetto sale iodato, ovvero di sale arricchito di iodio, si è dimostrato molto utile per il trattamento di alcune patologie tiroidee.

Il sale è l’elemento su cui si basa un particolare tipo di terapia naturale, definita haloterapia. Essa sfrutta i benefici effetti legati alla permanenza in ambiente salmastri, dove risulta essere presente una notevole concentrazione salina nell’aria. Luoghi come zone costiere, grotte ed ex miniere di sale, sono caratterizzati dalla presenza di un aerosol naturale costituito da minuscole particelle di sale volatilizzate nell’atmosfera. Permanere in questi ambienti consente di purificare in maniera profonda tutto l’apparato respiratorio, aiutando a combattere le infezioni batteriche e quelle virali, contrastando i sintomi delle allergie alla polvere e al polline e diminuendo l’intensità delle crisi asmatiche.
Attualmente, i centri benessere e le spa permettono di sottoporsi a questi trattamenti anche in città, grazie a particolari strutture definite stanze o grotte di sale. Questi ambienti devono presentare tutta una serie di precise caratteristiche per assicurare la loro efficacia. È proprio per questo motivo che esistono aziende come la Halomed, specializzate in questo tipo di realizzazioni. Per ulteriori approfondimenti sulle caratteristiche di queste strutture e su come il sale viene utilizzato al loro interno, potete fare riferimento al sito di una ditta esperta nella realizzazione di grotte Halomed.
Infine, non possiamo non ricordare che il sale rappresenta anche un utile alleato per la nostra bellezza. Esso può essere utilizzato in moltissimi modi, tra cui:
trattamenti scrub per il viso e per il corpo, grazie all’azione esfoliante dei cristalli salini;
impacchi drenanti e purificanti, per combattere la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite;
pediluvi per alleviare il fenomeno del gonfiore di gambe e caviglie;
applicazione di preparati contro le patologie della pelle quali dermatite, eczema ed acne.